Dictadoc

Guida all'installazione

Installare Dictadoc Server

Questa guida è per chi installa il server e prepara le postazioni, su Windows, su macOS o con Docker. Seguite i passaggi in ordine.

  • Circa 30 minuti per il server
  • 5 minuti per postazione
  • Windows, macOS o Docker
In questa pagina

Prima di iniziare

Preparate quanto segue prima di avviare l'installazione.

  • Un computer dedicato, acceso tutto il giorno e conforme alle specifiche tecniche.
  • Un indirizzo IP fisso per questo computer, oppure una prenotazione DHCP sul vostro router.
  • I file di installazione del server, nella pagina dei download.
  • Il vostro codice di licenza, che vi inviamo via e-mail dopo l'ordine.
  • Un account amministratore su questo computer.
  • L'accesso a internet per attivare la licenza e scaricare i modelli. Se la vostra rete non ha accesso a internet, consultate Senza accesso a internet.
La protezione dei vostri dati viene prima di tutto. Dictadoc Server è progettato per rispettare il GDPR, e il software non contiene alcuno strumento di analisi o di statistica. Nulla viene tracciato, né sul server né sulle postazioni.
Dictadoc non è un software medico. Non è certificato né come dispositivo medico né come software medico. È responsabilità del vostro reparto informatico utilizzarlo su una rete e in un ambiente sicuri. Dictadoc Server non conserva né dettature né testi: trascrive e rimanda il risultato cifrato alla postazione. Solo la postazione salva i referti, anch'essi cifrati.

Aprire le porte di rete

Dictadoc Server usa due porte TCP. Alle postazioni serve solo la prima.

Porta Utilizzo Aperta per
9443/TCP La dettatura, crittografata, tra le postazioni e il server Tutte le postazioni
9080/TCP La pagina di amministrazione I computer che amministrano il server
Non aprite nessuna di queste porte su internet. La pagina di amministrazione non è crittografata: limitate l'accesso alla porta 9080 alla vostra rete locale.

Installare il server

Scegliete il metodo adatto al computer che ospita il server.

Su Windows

Il programma di installazione è in francese.

  1. Accedete con un account amministratore, poi aprite dictadoc-server-windows-<version>.exe.
  2. Se Windows mostra «PC protetto da Windows», fate clic su Ulteriori informazioni, poi su Esegui comunque. Il messaggio compare perché il programma di installazione non ha una firma digitale.
  3. Controllate il nome di rete e l'indirizzo IP proposti nei campi «Nom réseau de cette machine» e «Adresse IP sur le réseau du cabinet». Le postazioni useranno uno dei due per raggiungere il server: correggeteli se non corrispondono alla vostra rete.
  4. Completate l'installazione lasciando selezionata la casella «Ouvrir la page d'administration pour choisir le mot de passe», poi passate alla prima configurazione.
Dictadoc Server si installa come servizio di Windows: si avvia con il computer, anche se nessuno ha effettuato l'accesso. Il programma di installazione apre anche le porte 9443 e 9080 in Windows Firewall.

Su macOS

  1. Aprite dictadoc-server-macos-<version>.pkg, poi seguite i passaggi del programma di installazione.
  2. Quando macOS lo chiede, inserite il nome e la password di un amministratore del Mac.
  3. Se macOS chiede se dictadoc-server può accettare connessioni in entrata, fate clic su Consenti.
  4. La pagina di amministrazione si apre al termine dell'installazione. Passate alla prima configurazione.
Dictadoc Server si avvia con il Mac, anche se nessuno ha effettuato l'accesso. Le postazioni lo raggiungono tramite il suo indirizzo IP o il suo nome host locale, indicato in Impostazioni di Sistema > Generali > Condivisione. Consigliamo un Mac con chip Apple.

Con Docker

Esistono due immagini: cpu, per tutti i server, e cuda, per un server con scheda grafica NVIDIA.

  1. Caricate l'immagine che avete scaricato:
    Immagine cpu
    docker load -i dictadoc-server-docker-cpu-<version>.tar.gz
    Immagine cuda
    docker load -i dictadoc-server-docker-cuda-<version>.tar.gz
  2. Copiate compose.yaml in una cartella del server, insieme a compose.cuda.yaml se usate l'immagine cuda. In compose.yaml, sostituite i valori contrassegnati con CHANGE ME con il nome e l'indirizzo IP del server: le postazioni useranno uno dei due per raggiungerlo.
  3. Da questa cartella, avviate il server:
    Immagine cpu
    docker compose up -d
    Immagine cuda
    docker compose -f compose.yaml -f compose.cuda.yaml up -d
  4. Aprite la pagina di amministrazione, poi passate alla prima configurazione.
Sul computer host, l'immagine cuda richiede il driver NVIDIA e NVIDIA Container Toolkit. Supporta le schede elencate nelle specifiche tecniche. Senza il toolkit, il server trascrive sul processore e la pagina di amministrazione lo segnala.

I dati e i modelli restano nei volumi dictadoc-data e dictadoc-models. Eseguite il backup del primo: contiene la licenza e l'elenco delle postazioni.

Su un Mac, usate il pacchetto macOS e non Docker: Docker non avrebbe accesso alla GPU del Mac.

Prima configurazione

Configurate tutto dalla pagina di amministrazione, in un browser. La pagina è in inglese: questa guida ne cita i pulsanti così come compaiono.

  1. Aprite http://indirizzo-del-server:9080/admin da un computer della rete, oppure http://localhost:9080/admin dal server stesso.
  2. Scegliete la password di amministratore, di almeno 12 caratteri, poi fate clic su Set it. Il browser vi chiede quindi un nome utente e questa password: potete usare un nome utente qualsiasi.
    Scegliete la password appena terminata l'installazione. Finché non l'avete scelta, chiunque nella vostra rete può sceglierla al posto vostro e nessuna postazione può collegarsi al server.
  3. Attivate la licenza: in Activate with internet, incollate il codice di licenza ricevuto via e-mail, poi fate clic su Activate. La vostra licenza decorre da quel momento.
  4. Installate un modello di trascrizione: in Models, fate clic su Install accanto al modello scelto. Il download, circa 3 GB per la versione large-v3, avviene una sola volta.

Il server è pronto non appena la licenza è attiva e un modello è installato.

Senza accesso a internet

Dictadoc Server funziona anche su una rete senza alcun accesso a internet. Per attivare la licenza, aprite Activate without internet e inviate a dictadoc@proton.me l'identificativo che compare. Incollate la licenza che vi avremo inviato, poi fate clic su Install.

Per i modelli, scriveteci: vi spieghiamo come copiarli sul server da un altro computer.

Collegare le postazioni

Ripetete questi passaggi su ogni computer.

  1. Installate l'app Dictadoc per le postazioni. La trovate in Workstation updates, nella pagina di amministrazione, oppure nella pagina dei download. Su Windows, se compare «PC protetto da Windows», procedete come per il server.
  2. Aprite l'app. In Collegarsi al server dello studio, compilate i tre campi:
    • Indirizzo del server: il nome o l'indirizzo IP indicati durante l'installazione del server.
    • Codice di registrazione: il codice mostrato in Enrolment code, nella pagina di amministrazione. È lo stesso per tutte le postazioni.
    • Nome di questa postazione: un nome che vi aiuti a riconoscerla, ad esempio «Sala 2».
  3. Fate clic su Collegarsi, poi dettate una frase. Quando compare il testo, la postazione è pronta.
Ogni postazione occupa un posto della vostra licenza. Per liberare un posto, fate clic su Revoke accanto alla postazione, nella pagina di amministrazione.

Aggiornare

La pagina di amministrazione segnala quando è disponibile una nuova versione. Nulla si installa senza il vostro consenso. Scaricate la nuova versione dalla pagina dei download, poi installatela:

  • Windows: aprite il nuovo programma di installazione. Sostituisce la versione installata.
  • macOS: aprite il nuovo pacchetto.
  • Docker: caricate la nuova immagine, poi eseguite di nuovo lo stesso comando docker compose.

L'aggiornamento conserva la licenza, i modelli e le postazioni. Se l'opzione è attiva in Workstation updates, ogni postazione propone poi la nuova versione all'avvio.

Risolvere i problemi

Una postazione non riesce a raggiungere il server
Verificate che l'indirizzo inserito sia esattamente il nome o l'indirizzo IP indicati durante l'installazione, e che la porta 9443 sia aperta tra la postazione e il server. Se la postazione mostra «Questo server non è quello del codice», l'indirizzo porta a un altro server.
La pagina di amministrazione non si apre
Verificate che la porta 9080 sia accessibile dal vostro computer, oppure aprite http://localhost:9080/admin sul server stesso. Su Windows, il menu Start contiene anche il collegamento Page d'administration, nella cartella Dictadoc Serveur.
La scheda grafica non viene usata
La pagina di amministrazione indica cosa esegue la trascrizione. Con Docker, verificate il driver NVIDIA e NVIDIA Container Toolkit, poi avviate il server con compose.cuda.yaml.
Avete perso la password di amministratore
Non abbiamo accesso alla vostra password, ma possiamo guidarvi per modificarla. Scriveteci a dictadoc@proton.me.

Disinstallare

  • Windows: in Impostazioni > App, disinstallate Dictadoc Server. I dati restano in C:\ProgramData\Dictadoc: eliminate questa cartella per cancellare anche la licenza, i modelli e l'elenco delle postazioni.
  • macOS: eseguite il comando qui sotto. I dati restano in /Library/Application Support/Dictadoc: eliminate questa cartella per cancellare anche la licenza, i modelli e l'elenco delle postazioni.
    sudo "/Library/Application Support/Dictadoc/uninstall.sh"
  • Docker: dalla cartella di compose.yaml, eseguite docker compose down. Aggiungete -v per eliminare anche i dati e i modelli.

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